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Organizzazione Associazione

Il Nuovo Consiglio di Amministrazione è operativo dal 23/12/2019

 

Presidente  pozza enrico

vice peruzzi valentino

vice vezzaro giuliano

segretario  bolzon nicola

consigliere Ceola Francesco

consigliere CADERBE SIMONE

consigliere DAL MASO RAFFAELA

consigliere NICOLIN CHIARA

consigliere SAMBUGARO OTELLO

 


 

STATUTO
DENOMINAZIONE-SEDE-COMPETENZA TERRITORIALE

ART. 1
E’ costituita l’Associazione Pro Loco denominata “ASSOCIAZIONE PRO LOCO DI SOVIZZO” o più brevemente “PRO LOCO SOVIZZO”.
Essa ha sede in Sovizzo, Via Cavalieri di Vittorio Veneto n. 17.
L’associazione ha carattere volontario, non persegue fini di lucro e svolge compiti di utilità pubblica e sociale nel rispetto di quanto previsto dalla Legge 7 dicembre 2000 n. 383.
La Pro Loco Sovizzo è un’ organizzazione apartitica.

ART. 2
Detta associazione svolge la sua attività nel Comune di Sovizzo.

FINALITA’

ART.3
Gli scopi che l’Associazione si propone sono:
– riunire in Associazione tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo turistico e culturale della località di giurisdizione;
– svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e promuovendo iniziative atte a tutelare, valorizzare e far conoscere i valori naturali, artistici e culturali del luogo e della zona;
– promuovere e coordinare le iniziative (convegni, gite, escursioni, spettacoli pubblici, festeggiamenti, manifestazioni culturali, sportive e ricreative, fiere e mostre, ecc.) che servano ad attirare ed a rendere più gradito il soggiorno dei turisti;
– realizzare iniziative rivolte a favorire la valorizzazione turistica, culturale e di salvaguardia del patrimonio storico, culturale, folcloristico, ambientale e dei prodotti tipici della località;
– favorire attraverso la partecipazione popolare il raggiungimento degli obiettivi sociali del turismo;
– sviluppare l’ospitalità e l’educazione turistica d’ambiente;
– stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extralberghiera;
– preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali interessanti il turismo, svolgendo tutte quelle azioni atte a garantire la più larga funzionalità;
– assistere gli organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, proponendo eventualmente le opportune modifiche;
– svolgere attività di assistenza ed informazione turistica nel rispetto dell’art. 20, comma 3. Lettera c, della L.R. 33/2002, tramite l’istituzione di un ufficio nformazioni.

 ORGANI

ART. 4
Sono Organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio di Amministrazione;
c) il Presidente;
d) Il Collegio dei Revisori dei Conti;
e) il Collegio dei Probiviri 

ASSEMBLEA DEI SOCI

ART. 5
L’Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta la universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, obbligano i Soci.
All’Assemblea prendono parte tutti i soci in regola con la quota sociale annua: hanno diritto di voto i soci in regola con il versamento della quota di iscrizione relativa all’anno precedente oltre a quello in cui si effettuano le operazioni di voto.
Ciascun socio può farsi rappresentare da altro socio con delega scritta. Ogni socio non può essere portatore di più di una delega.
L’assemblea è ordinaria e straordinaria.
Spettano all’assemblea ordinaria:
– l’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo e della programmazione annuale;
– l’elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
– l’approvazione dell’eventuale regolamento interno;
– la dichiarazione di socio onorario come previsto all’art. 16.
Spettano all’assemblea straordinaria:
– le modifiche statutarie
– lo scioglimento dell’associazione.
Le assemblee, sia ordinaria che straordinaria, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco assistito dal Segretario.
L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per le decisioni di sua competenza ed in particolare per deliberare sul conto consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e su eventuali proposte del Consiglio di Amministrazione o dei Soci.
L’assemblea, per l’approvazione dei bilanci, è convocata prima del termine previsto dalla Provincia per la presentazione dei bilanci; le deliberazioni devono essere inviate agli Organi competenti per legge, nei termini dagli stessi fissati.
L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata inoltre:
– dal Presidente quando ne ravvisi la necessità;
– dietro richiesta scritta o del Consiglio o di almeno un terzo dei Soci.
L’Assemblea viene indetta dal Presidente dell’Associazione Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data, la sede, l’ora e l’ordine del giorno, con avviso scritto che deve essere inviato ai soci con un congruo preavviso prima della data fissata, trasmesso anche a mano o con altro mezzo idoneo a portare a conoscenza dei soci la convocazione. L’avviso può prevedere una seconda convocazione per il caso l’Assemblea non si costituisca validamente in prima convocazione. L’assemblea ordinaria è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei soci e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno mezz’ora dopo, è valida con qualsiasi numero di presenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei voti espressi, esclusi gli astenuti.
Sia in prima che in seconda convocazione, per la validità delle delibere relative a modifiche statutarie è necessaria la presenza di almeno ¾ (tre quarti) degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, mentre per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno ¾ (tre quarti) degli associati, esclusi in ogni caso gli astenuti.
Delle riunioni assembleari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ART.6
Il consiglio di Amministrazione è formato da un numero dispari di componenti, da un minimo di 9 (nove) ad un massimo di 15 (quindici), eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei Soci, che ne determina il numero.
I membri restano in carica quattro anni e sono rieleggibili alla scadenza del mandato.
Alle riunioni di Consiglio partecipa la rappresentanza dell’Amministrazione Comunale con voto consultivo.
Il Consiglio elegge tra i suoi membri il Presidente ed il Vice Presidente (o i vice Presidenti).
Il Consiglio, su proposta del Presidente, nomina il Segretario, con funzioni eventualmente anche di tesoriere (quest’ultimo anche al di fuori dei membri del Consiglio, in questo caso senza diritto di voto).
Il rinnovo delle cariche sociali e del Consiglio di Amministrazione deve essere comunicato entro trenta giorni agli organi competenti per legge.
Il Consiglio di Amministrazione nella sua prima seduta può nominare inoltre un Comitato Esecutivo, composto da n. 5 Consiglieri, tra cui il Presidente ed il Segretario.
Hanno diritto ad intervenire alle riunioni del Comitato stesso, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti ed il Segretario.
Il Consiglio si raduna di norma una volta al mese ed ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta dei due terzi dei componenti il Consiglio.
I Consiglieri che risultassero assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di posti nel Consiglio, i Consiglieri venuti meno saranno sostituiti, fino ad un numero massimo di un terzo dei membri del Consiglio, dai primi candidati non eletti al momento dell’elezione del Consiglio in carica. In tutti gli altri casi, deve essere convocata l’Assemblea per la nomina dei consiglieri mancanti.
I nuovi consiglieri scadranno insieme ai consiglieri in carica all’atto della nomina.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, esclusi gli astenuti.
Il Consiglio è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione: in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla legge e dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all’Assemblea.
E’ competenza del Consiglio di Amministrazione la determinazione annuale dell’ammontare della quota associativa. In mancanza di determinazione, i soci saranno tenuti al versamento della quota stabilita per l’anno precedente.
Spetta inoltre al Consiglio l’amministrazione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con relativo programma d’azione, la stesura del conto consuntivo e della relazione sull’attività svolta.
Le riunioni del consiglio sono rese note al pubblico mediante affissione all’albo della Pro Loco o del Comune dell’ordine del giorno e della data di convocazione.
Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

 PRESIDENTE

ART.7
Il Presidente è eletto dal Consiglio di Amministrazione.
Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile alla scadenza del mandato.
In caso di assenza o di legittimo impedimento sarà sostituito dal Vice Presidente ed in mancanza di questi dal Consigliere più anziano di età.
Il Presidente ha la responsabilità dell’amministrazione dell’associazione; la rappresenta di fronte a terzi ed in giudizio, con facoltà di nomina; convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Soci; è assistito dal Segretario.
Il Presidente è direttamente responsabile, insieme al Segretario, della perfetta tenuta di tutti i documenti contabili e amministrativi della Pro Loco.

ART.8
Il Segretario assiste il Consiglio, redige il verbale delle relative riunioni, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
Il Segretario è responsabile insieme al Presidente della tenuta degli atti e dei registri dai quali risulta la gestione contabile dell’Associazione.
Dura in carica quattro anni ma decade in caso di decadenza del Presidente.

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Art.9
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci.
Il Collegio nomina tra i suoi membri il Presidente.
Essi hanno il compito di esaminare periodicamente in qualunque momento, almeno una volta all’anno, la contabilità sociale e di relazionare sulla verifica e sui bilanci.
I revisori dei Conti partecipano, con voto consultivo, alle sedute del Consiglio di Amministrazione.
I Revisori durano in carica quattro anni e sono rieleggibili alla scadenza del mandato.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di posti nel Collegio, il primo componente che venga meno potrà essere sostituito con il candidato primo non eletto all’assemblea di nomina del Consiglio. In tutti gli altri casi, deve essere convocata l’Assemblea per la nomina dei consiglieri mancanti. I nuovi consiglieri scadranno insieme ai consiglieri in carica all’atto della nomina.
Il Consiglio dura in carica fino alla decadenza del Consiglio d’Amministrazione. 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

ART.10
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci.
Il Collegio nomina tra i suoi membri il Presidente.
Essi hanno il compito di controllare il rispetto delle norme stabilite dallo statuto e di dirimere eventuali controversie tra i singoli soci.
I Probiviri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili alla scadenza del mandato.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di posti nel Collegio, il primo componente che venga meno potrà essere sostituito con il candidato primo non eletto all’assemblea di nomina del Consiglio. In tutti gli altri casi, deve essere convocata l’Assemblea per la nomina dei consiglieri mancanti. I nuovi consiglieri scadranno insieme ai consiglieri in carica all’atto della nomina. Il Consiglio dura in carica fino alla decadenza del Consiglio di Amministrazione.

TUTELA

ART.11
L’atto costitutivo, lo statuto sociale e le eventuali modifiche, l’atto di scioglimento, le risultanze contabili e la relazione annuale sull’attività, approvati dall’Assemblea, vanno inviati agli organi competenti per legge.

ART.12
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea con le modalità di cui all’art. 5 ed in tal caso dopo che sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, il patrimonio residuo dovrà essere devoluto per finalità di utilità sociale.

ART.13
La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri soci per il perseguimento dei fini istituzionali.
La Pro Loco può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri Soci, mediante deliberazione del Consiglio che fissa la natura, la durata dell’incarico e la retribuzione, in osservanza alla normative vigenti.

FINANZIAMENTO e BILANCIO

ART.14
I proventi con i quali la Pro Loco provvede alla propria attività, sono:
– le quote sociali da versare entro il termine fissato di volta in volta dal Consiglio;
– eventuali fondi di riserva (conseguenti alle eccedenze di bilancio);
– i contributi dello Stato, di Enti (Regione, Provincia, Comune, Comunità Montana e altri, Unione Europea ed organismi internazionali, Associazioni, Commercianti, Albergatori, ecc) o privati;
– le eventuali donazioni lasciti ereditari o legati;
– il ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse nonché i proventi di iniziative permanenti ed occasionali;
– le entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati;
– i proventi derivanti dalla cessione di beni e servizi ai Soci ed ai terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
-Tali proventi non potranno, in nessun caso, essere divisi fra gli associati ed i terzi, neppure in forma indiretta.
L’eventuale avanzo di gestione sarà in ogni caso reinvestito a favore di attività statutariamente previste.

ART. 15
L’esercizio finanziario si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno; alla fine dei ogni esercizio il Consiglio di Amministrazione procede alla formazione del bilancio, dal quale devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti e che viene approvato dall’assemblea ordinaria secondo quanto stabilito dal precedente art. 5.

SOCI

ART.16
Possono essere soci tutti i cittadini residenti, domiciliati o che svolgono attività nel territorio comunale.
In ogni caso, tutte le persone fisiche che ne condividano le finalità possono aderire all’associazione e tutti i soci, in regola con il pagamento della quota associativa secondo quanto stabilito dall’articolo 5, godono del diritto di eleggere le cariche sociali e di essere eletti.
I soci si distinguono in soci ordinari, soci sostenitori, soci benemeriti, tutti aventi pari diritto al voto.
Sono soci ordinari coloro che versano la quota d’iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea o dal Consiglio.
Sono soci sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni straordinarie.
Sono soci benemeriti coloro dichiarati tali dall’Assemblea per aver erogato particolari benefici morali e materiali all’Associazione.
I soci hanno diritto:
– alle pubblicazioni dell’Associazione;
– a frequentare i locali dell’Associazione;
– ad eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse e organizzate dall’Associazione;
– a prendere visione, presso la sede della Pro Loco, degli atti dell’associazione e della relativa documentazione, previa richiesta scritta e motivata.
I Soci hanno l’obbligo di:
– rispettare lo Statuto ed i regolamenti della Pro Loco;
– versare, entro il 31 marzo di ciascun anno, la quota associativa alla Pro Loco;
– non operare in concorrenza con l’attività della Pro Loco.

AMMISSIONE, PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO ED ESCLUSIONE

ART. 17
L’ammissione di un nuovo Socio è automatica e contestuale al pagamento della quota associativa annuale.
La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. La qualità di socio si perde per decesso, recesso, morosità o indegnità.
La perdita della qualità di socio per morte o per mancato pagamento della quota entro il termine stabilito nello statuto è automatica.
Il recesso deve essere comunicato per iscritto ed ha effetto allo scadere dell’anno in cui è presentato.
I provvedimenti di esclusione per indegnità sono assunti dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Avverso tali decisioni, che devono essere motivate, l’interessato, al quale va comunicato il provvedimento, a mezzo raccomandata, può proporre ricorso al Collegio dei Probiviri entro 30 (trenta) giorni dall’avviso presentando controdeduzioni.
Il Collegio a sua volta emetterà il proprio giudizio entro 30 giorni dal ricevimento del ricorso. Tale giudizio sarà inappellabile ed immediatamente esecutivo.

VARIE

ART.18
Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente statuto, si rinvia alle disposizioni relative alle associazioni di promozione sociale di cui alla Legge 7 dicembre 2000 n. 383, alle norme statutarie dell’UNPLI, alle leggi in vigore riguardanti le Pro Loco ed alle norme del Codice Civile.
Tutte le cariche all’interno della Pro Loco sono gratuite.
Possono essere riconosciuti i rimborsi delle spese effettivamente sostenute e documentate.

ART.19
L’Associazione Pro Loco ha la facoltà di richiedere l’iscrizione all’Albo Provinciale secondo le norme del regolamento provinciale.

CONSORZI

ART.20
L’Associazione al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può consorziarsi con altre Pro Loco della zona.
Il Consorzio ha lo scopo altresì di favorire la collaborazione fra le Pro Loco di una zona omogenea, nonché di promuovere iniziative e di coordinare e propagandare le attività nelle località ove operano le Pro Loco aderenti.

RAPPRESENTANZA REGIONALE

ART.21
L’Associazione può aderire all’Organo Associativo Regionale delle Pro Loco Venete, con diritto di partecipare all’attività ed alle nomine dello stesso. Con l’adesione a tale organo riconosce tutta la normativa degli Statuti Regionale e Provinciale UNPLI.

Il presente statuto è stato approvato dall’ Assemblea straordinaria tenutasi il 31/01/2011 a Sovizzo.  

ALLEGATO allo Statuto della Pro Loco Sovizzo
Approvato dall’Assemblea dei Soci nella riunione del 12 marzo 2018

REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DELLE CARICHE SOCIALI

Il presente “Regolamento” costituisce parte integrante dello Statuto della Pro Loco Sovizzo

NORME GENERALI

Art. 1 – IL regolamento ha lo scopo di disciplinare le norme per lo svolgimento delle elezioni del Consiglio di Amministrazione (C.d.A.), del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri.

Art. 2 – Possono essere eletti dall’Assemblea a comporre il C.D.A., tutti i Soci Effettivi in regola con il versamento della quota sociale annua, da un minimo di 9 ad un massimo di 12, deciso dall’Assemblea su proposta del Presidente.

Art. 3 – Il Consiglio Di Amministrazione elegge Il Presidente, e su segnalazione del Presidente, il/o i vicepresidenti, il segretario, il tesoriere, i componenti delle varie commissioni, i Revisori di Conti, I Probiviri.

Non possono candidarsi e non sono eleggibili :

  1. a) i soci che hanno liti pendenti con la Pro Loco;
  2. b) il socio che per fatti compiuti allorché era amministratore o dipendente della Pro Loco, è stato dichiarato responsabile verso la stessa e non abbia ancora regolarizzato la sua posizione.
  3. c) i soci che abbiano compiuto palesi e riconosciuti atti di ostilità e di boicottaggio verso le attività programmate e svolte dalla Pro Loco.

Art. 4 – IL C.D.A. indice e fissa la data dell’Assemblea per il rinnovo del Consiglio Di Amministrazione dandone comunicazione scritta a tutti i Soci aventi diritto al voto con congruo preavviso. Analoga comunicazione deve essere trasmessa per conoscenza, ai componenti i collegi dei Revisori dei Conti e dei Probiviri, alle Associazioni e Consorzi cui la Pro Loco aderisce e alla stampa locale.

Nella comunicazione sarà indicato il luogo, la data e l’ora di convocazione (sia in prima sia in seconda convocazione), l’ordine del giorno, nonché le principali norme per le candidature e le votazioni (in forma riassuntiva e sintetica).

Hanno diritto di voto tutti i Soci Effettivi in regola con l’iscrizione dell’anno in corso e di quello precedente, come stabilito nello statuto.

CANDIDATURE

Art. 5 – Dal ricevimento della comunicazione di cui al precedente Art. 3, possono presentare la loro candidatura, tutti i soci aventi diritto (vedi Art. 2), esprimendo per iscritto con e-mail, fax al Presidente, all’ufficio di segreteria, la loro disponibilità a fare parte del C.D.A. o del Collegio dei Revisori dei Conti o del Collegio dei probiviri, entro le tempistiche stabilite di volta in volta dal C.d.A. in carica.

Art. 6 – A cura del Presidente, saranno predisposte le schede di votazione in numero sufficiente. Le schede indicheranno, oltre il genere di votazione, l’elenco completo dei candidati ammessi alle elezioni in stretto ordine alfabetico e preceduti da una numerazione progressiva e da una casella.

Allo stesso modo la scheda indicherà successivamente, l’elenco dei candidati per la composizione del Collegio dei Revisori dei Conti e quello dei Probiviri (Art. 9 e 10 dello Statuto).

Le schede indicheranno in calce, le indispensabili istruzioni per votare (Art. 13 e 14 del presente regolamento).

SEGGIO ELETTORALE

Art. 7 – Il Seggio Elettorale è composto di una Commissione Elettorale nominata dall’Assemblea dei Soci, tra i soci regolarmente tesserati. Essa è costituita da 3 (tre) Soci non candidati, che nomineranno al loro interno, il Presidente di Seggio e il Segretario Verbalizzante.

Art. 8 – Al Seggio Elettorale come sopra costituito, è consegnato il seguente materiale:

– n° 1 (uno) elenco alfabetico dei Soci aventi diritto di esercizio del voto;

– n° 1 (due) manifesto recante l’elenco alfabetico dei candidati delle tre liste e le principali disposizioni per le votazioni da esporre nel locale del Seggio Elettorale. Opure tramite proiettore se disponibile;

– n° 1 (una) urna;

– un numero di schede (in relazione ai Soci – aventi diritto di voto, per comporre il Consiglio Di Amministrazione), compilate come al precedente art. 6;

– materiale di cancelleria, necessario per lo svolgimento delle votazioni.

OPERAZIONI DI VOTO

Art. 9 – Le operazioni di voto si terranno in tempi stabiliti di volta in volta, dal C.D.A.

Art. 10 – IL Presidente del Seggio o chi ne fa le veci, ammette i Soci al voto per la elezione dei Consiglieri previa loro identificazione e verifica dei requisiti, consultando l’apposito elenco ricevuto. Un componente del Seggio annota a fianco del nome del Socio votante, l’avvenuto esercizio del voto. E’ ammesso 1 (uno) voto per delega, per ogni Socio.

Art. 11 – Il Socio elettore ha diritto di esprimere sulla scheda, un massimo di preferenze pari ai due terzi del numero dei soci da eleggere arrotondato al numero superiore, barrando la casella posta al fianco dei nominativi prescelti per il Consiglio Di Amministrazione. Allo stesso modo per i Revisori dei Conti e Probiviri, al massimo 2 (due) Revisori dei Conti e 2 (due) Probiviri.

Art. 12 – La scheda sarà dichiarata come “Voto Nullo”, se recherà indicazioni atte a riconoscere e rivelare l’identità del votante, o altri segni e scritte. Saranno parimenti nulle le votazioni, singolarmente considerate per i componenti il C.D.A., i Revisori dei Conti e i Probiviri, se nelle rispettive liste sarà espresso un numero di preferenze superiori a quello ammesso.

SPOGLIO DELLE SCHEDE

Art. 13 All’ora prestabilita, il Presidente dichiara chiuse le votazioni e ordina la distruzione delle schede non utilizzate.

Procede quindi alla verifica della corrispondenza del numero delle schede votate con il numero dei Soci votanti, desunto dalle annotazioni poste nell’elenco degli aventi diritto al voto.

Art. 14 – Ha inizio quindi lo spoglio delle schede votate, verificando prima la regolarità del voto espresso e quindi annunciando i nomi di tutti i candidati votati sulla stessa scheda, per il

– Consiglio Di Amministrazione;

– Revisori dei Conti;

– Probiviri.

Art. 15 – Gli altri due scrutatori si divideranno il compito della registrazione dei voti riportati da ciascun candidato.

DICHIARAZIONE DEGLI ELETTI

Art. 16 – Al termine dello spoglio Assembleare delle schede votate, il Presidente compilerà la graduatoria secondo il numero maggiore di preferenze riportate e dichiarerà i primi eletti per il Consiglio Di Amministrazione; i primi 3 (tre) per il Collegio dei Revisori dei Conti (quelli successivi saranno considerati supplenti) e i primi 3 (tre) per il Collegio dei Probiviri.

A parità di voti sarà eletto il più anziano di militanza; a ulteriore parità il più anziano di età.

Art. 17 – A cura del Segretario del Seggio Elettorale, sarà redatto apposito verbale delle operazioni di voto, sottoscritto da tutti i componenti il Seggio e dal quale risulterà l’elenco in ordine decrescente di voti riportati, di tutti i candidati partecipanti alle singole elezioni, riportante l’elenco dei candidati eletti.

Saranno pure indicate le votazioni nulle e le schede bianche.

Art. 18 – Tutto il materiale utilizzato (schede votate, elenchi, risultati, verbale, ecc.) sarà consegnato, a cura del Presidente del Seggio, al Consigliere eletto nel C.D.A. che abbia riportato il maggior numero di voti di preferenza e che sarà quindi considerato “Consigliere Anziano”.

NORME TRANSITORIE

Art. 19 – Entro 15 (quindici) giorni dalle elezioni, il “Consigliere Anziano” convocherà i nuovi eletti con avviso scritto al loro domicilio, per l’attribuzione delle cariche sociali.

Il “Consigliere Anziano” avrà cura di invitare alla stessa riunione i neo eletti Revisori dei Conti e Probiviri.

Art. 20 – La prima riunione del neo eletto Consiglio Di Amministrazione sarà presieduta dal “Consigliere Anziano”, fino alla regolare nomina del Presidente della Pro Loco che da quel momento, ne assumerà la Presidenza e ne dirigerà i lavori.

Art. 21 – Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si rinvia alle norme statutarie dell’UNPLI, alle leggi in vigore riguardanti le Pro Loco ed alle norme del Codice Civile.